Novitą » La nuova radiologia, varcata la frontiera del digitale
Oramai tutto ciò che fino a poco tempo fa si poteva costruire con elaborati passaggi e particolare abilità manuali, ora viene soppiantato dall’era del digitale.

Ma che rapporto sussiste tra la “nuova” radiologia ed il digitale? Innanzitutto per digitale si indica la modalità di “cattura” dell’immagine, permettendo di poter sempre avere a disposizione, in un archivio protetto, le “lastre” fatte. Eventuali errori di esposizione, sempre possibili in radiologia, danno comunque un'immagine utilizzabile per la diagnosi, mentre per i sistemi convenzionali un errore significa la ripetizione dell'esame.
Ma cosa avrà la nuova radiologia in più rispetto alla tradizionale? Di importanza rilevante è la nuova tipologia di apparecchi, che verranno installati nel piano interrato all’ala nord della nostra struttura (prima destinata ad ospitare gli ambulatori di fisioterapia).
L’attuale tac “16 strati” (16 sezioni o “fettine” per unità di tempo) verrà soppiantata dalla nuovissima tac “64 strati” che, dopo un “rodaggio” di qualche anno in strutture sparse per il mondo, approda anche qui al San Camillo quadruplicando la velocità d’esame.
La radiologia definita “di routine”, utilizzata per fare gli esami consueti, cui almeno una volta nella vita la quasi totalità della popolazione si è sottoposta, verrà trasformata completamente con macchinari di nuova generazione interamente in digitale.
La radiologia definita “di routine”, utilizzata per fare gli esami consueti, cui almeno una volta nella vita la quasi totalità della popolazione si è sottoposta, verrà trasformata completamente con macchinari di nuova generazione interamente in digitale.
Un apparecchio di risonanza magnetica Total body permetterà di apportare un nuovo, sempre più importante, servizio alla nostra struttura, permettendo esami finora qui non disponibili e facendo diventare l’Ospedale San Camillo il secondo polo di riferimento, nella città di Treviso, per le indagini mediche di questa tipologia.
L’Ospedale San Camillo, in un contesto decisamente più “familiare” rispetto le altre strutture e da sempre emblema di una sanità “alternativa”, offrendo personale ad alta specializzazione e le più moderne tecnologie a disposizione dell’utenza, non si ferma a guardare, mettendo a disposizione della collettività la possibilità di diagnosi radiologiche, in tempistiche sempre più brevi.
M.C.
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